ArcheoLAB è attiva nell’ambito della gestione museale, organizzazione di mostre ed eventi culturali: in tale settore infatti si realizza compiutamente il ponte tra professionismo culturale, spesso chiuso in se stesso e poco accessibile (specialmente se di ambito archeologico) e il pubblico.

Archeologia Urbana a Camerino

Il passato di montelupone
I musei che ArcheoLAB ha gestito nel tempo sono fortemente legati all’attività di ricerca archeologica sul territorio, potendo in tal modo diventare, in più di una occasione, sede prescelta e privilegiata per l’esposizione dei reperti direttamente provenienti dalle indagini svolte sul campo:
è il caso della Pinacoteca e Museo Civico di Camerino (MC), che hanno accolto, nel 2007, la mostra “Archeologia urbana a Camerino (secoli V a.C. – XVI d.C.). Duemila anni di frequentazione del Pino Argentato” (Camerino, Pinacoteca e Museo Civici, Convento San Domenico, 3 agosto – 30 dicembre 2007). La mostra è diventata parte stabile della collezione del museo, che la cooperativa ha gestito fino al sisma del 2016.
In Friuli Venezia Giulia ArcheoLAB (2010-2018) si è occupata del Museo Archeologico Medioevale di Attimis (UD), avendo avuto parte attiva al riallestimento delle collezioni nel 2014; nella stessa regione il Comune di Povoletto (UD) gli ha affidato l’Antiquarium della Motta e Mostra del Fossile per il periodo 2011-2014, consentendo di ampliare le competenze in materia.
Restituire le informazioni raccolte corso delle investigazioni archeologiche ai cittadini che abitano il territorio ci sembra non solo doveroso, ma emozionante e una sfida appassionante che facciamo ogni giorno con le nostre migliori risorse.
La gestione di questi seppur piccoli musei ha consentito alla società di maturare una posizione di rilievo nel panorama della valorizzazione del patrimonio culturale del territorio, aprendo le porte all’organizzazione di eventi culturali in collaborazione con Soprintendenze, Dipartimenti Universitari ed Enti territoriali, tra cui
- le mostre:
- Sezione archeologica del Museo dell’arte della ceramica di Appignano (MC) – 2022;
- “Oggetti. Riti. Rituali” all’interno del museo “G. Moretti” di San Severino Marche (MC) con reperti provenienti dagli scavi del cantiere Eurospin (dal 2023);
- Allestimento nuove vetrine archeologiche all’interno del museo “G. Moretti” di San Severino Marche (MC) con reperti provenienti dagli scavi Itis Divini San Severino Marche (2022);
- Sezione preistorica del Museo civico Archeologico di Tolentino, mostra permanente “Attorno al fuoco 10.000 anni fa“, presso il castello della Rancia (2021);
- Mostra permanente “Dal villaggio all’abbazia“ presso le sale della biblioteca civica del comune di Chiaravalle (AN), palazzina Marulli (2017);
- “Fortini antichi erano all’intorno di Cividale. Archeologia e castelli nel Friuli nord-orientale”, presso il Museo Archeologico Nazionale di Cividale (23 novembre 2013 – 7 settembre 2014);
- “Messa a fuoco 18 mm. Il volto antico di Camerino” presso l’Auditorium di S. Caterina, Camerino (Sezione Archivio di Stato, aprile 2012);
- “Vivere nei castelli alla fine del Medioevo” presso il Museo Archeologico Medioevale di Attimis, (8 ottobre – 31 dicembre 2006);
- le giornate di studi:
- Gli scavi a Fontespina: nuovi dati sull’archeologia civitanovese (Civitanova Marche, dicembre 2024);
- Archeologia urbana a Cingoli: nuovi dati sugli scavi di via Mazzini (Cingoli, novembre 2024);
- Il Passato di Montelupone (MC). Lo scavo archeologico di via Manzoni (Montelupone, Teatro Nicola degli Angeli, agosto 2011);
- La Motta di Savorgnano fra ricerca archeologica e attività museale (Comune di Povoletto, dicembre 2011).
Quali attività di supporto e integrazione a esposizioni o pubblicazioni Archeolab esegue rilievi in 3d e ricostruzioni grafiche di contesti archeologici di varia natura, con possibilità di realizzare riproduzioni fedeli di oggetti antichi attraverso tecniche di archeologia sperimentale.

ricostruzione grafica tumulo piceno (F. Della Rocca)