Musealizzazione e restauro

ceramica.jpgAlle attività di cantiere seguono le fasi di lavorazione dei reperti, volte a preservarne l’intergrità e a ricostruirne il profilo morfologico e funzionale.

Il restauro archeologico non risponde esclusivamente all’esigenza di conservare il reperto e i dati che esso fornisce, ma costituisce il momento preliminare all’eventuale espozione dei materiali, nell’ottica allargata della divulgazione.

Per questo ArcheoLAB collabora con figure esterne specializzate in grado di effettuare restauri e reintegri materici su qualsiasi tipo di materiale, con l’ausilio di specifiche indagini scientifiche sui reperti e l’applicazione delle più aggiornate metodologie di restauro.

I nostri collaboratori si occupano del reperto fino al momento dell’allestimento museale, studiando e predisponendo con il personale tecnico i supporti più adeguati e le giuste condizioni microclimatiche.

Tra le nostre attività rientra anche quella di consulenza nelle attività di restauro di beni immobili sottoposti a tutela, in modo da garantire, attraverso uno studio preliminare al restauro, una efficace valorizzazione del loro significato storico conformemente alle funzionalità cui saranno destinati.

Progetti esempio

Piatto con immagine della ‘Bella’ “Archeologia Urbana a Camerino (secoli V a.C.-XVI d.C.). Duemila anni di frequentazione del Pino Argentato.”, Camerino, Pinacoteca e Musei Civici, Convento di San Domenico, 3 agosto-31 dicembre 2007.
Studio e restauro archeologico del materiale per la mostra all’oggetto in collaborazione con il Comune di Camerino, la Provincia di Macerata, la Soprintendenza, la Soprintendenza ai beni Archeologici delle Marche, Pinacoteca e Musei civici – Polo museale d’Ateneo, Sistema museale provincia Macerata, Università di Camerino. Contestualmente all’evento espositivo i soci Archeolab hanno svolto seminari di archeologia, con particolare riferimento agli scavi della città di Camerino, alle scolaresche delle scuole inferiori e superiori.