Jan 29th, 2010 by Diego Gnesi |
Nel dicembre del 2009 è stato completato lo sviluppo della versione 2.1 del software open source XCCD e del relativo progetto di Dottorato di Ricerca. In base al regolamento dell’Università di Udine e alle norme generali sullo svolgimento dei progetti di Dottorato, si deve attendere la discussione dell’elaborato finale prima di rilasciare il codice sorgente dell’applicazione.
Nel frattempo, XCCD 2.1 è entrato a pieno regime presso gli uffici della Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche, dove viene utilizzato per gestire in rete tutto il materiale schedografico finora informatizzato.
Al fine di concentrare gli sforzi su XCCD, negli ultimi mesi l’aggiornamento del sito web di informatica applicata all’archeologia è stato temporanemamente sospeso, ma il sito tornerà presto online.
Dec 10th, 2008 by Diego Gnesi |
Da qualche giorno è possibile accedere al sito www.archeolabinformatica.net, contenente risorse di informatica applicata all’archeologia.
Oltre a fornire aggiornamenti costanti sulle attività del Laboratorio Informatico della Cooperativa ArcheoLAB e sulle versioni più recenti del software XCCD, il sito conterrà news e riflessioni sul mondo dell’informatica applicata all’archeologia, nonché link a software open source da scaricare liberamente.
Jul 22nd, 2008 by Diego Gnesi |
GNESI D., MOSCATELLI U., Applicazioni GIS in aree dell’entroterra maceratese, in BORRACCINI R.M., BORRI G. (a cura di), Virtute et labore. Studi offerti a Giuseppe Avarucci per i suoi settant’anni, Spoleto 2008, pp. 497-508.
Il contributo, contenuto nel recente volume edito dal Centro Italiano di Studi sull’Alto Medioevo (C.I.S.A.M.) di Spoleto e dedicato alla figura di Giuseppe Avarucci, riferisce dell’esperienza acquisita durante l’informatizzazione e la georeferenziazione delle mappe del Catasto Gregoriano (XIX sec.) relative ai coumni di Fiuminata, Sefro e Pioraco. continue reading » »
May 11th, 2008 by Diego Gnesi |
È previsto verso la fine di maggio/inizi di giugno il rilascio, da parte di ArcheoLAB, di un’applicazione per il Web destinata alla gestione delle schede Iccd.
Il software, sviluppato dal Laboratorio Informatico della Società Cooperativa ArcheoLAB, è destinato a divenire uno dei sistemi più evoluti attualmente in commercio per la gestione di dati raccolti sulla base dei modelli schedografici ministeriali.
Il nuovo programma, denominato XCCD (eXtended ICCD), è nato sulla base delle esperienze maturate da ArcheoLAB nell’informatizzazione delle schede della Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche, e si è evoluto nell’ambito di un progetto di Dottorato di Ricerca in Scienze dell’Antichità che Diego Gnesi, responsabile del Laboratorio Informatico di ArcheoLAB, sta svolgendo presso l’Università degli Studi di Udine.
Il prodotto, in tutte le sue parti, verrà rilasciato in licenza open source e sarà scaricabile gratuitamente. Il codice che lo compone potrà essere modificato e ridistribuito liberamente. Presto verrà attivata una nuova sezione del sito www.archeolab.net dedicata al prodotto.
Di seguito vengono elencate alcune delle principali caratteristiche del software:
- Interfaccia Web 2.0 Ajax-enabled;
- Temi grafici intercambiabili;
- Gestione di tutti i modelli schedografici Iccd;
- Rapida creazione di modelli personalizzati;
- Funzioni di importazione/esportazione delle schede nel formato ministeriale, comprensive dei file di collegamento alle immagini;
- Riconoscimento del tipo di dati durante le ricerche e gli ordinamenti (es. numeri, date, ecc.);
- Ricerche e ordinamenti su tutti i campi delle schede;
- Autocompletamento dei termini mediante dizionari;
- Gestione degli utenti e dei permessi utente sulla visualizzazione dei dati (impostabili anche a livello di singola scheda);
- Gestione di campi multimediali (immagini, disegni, filmati, ecc.);
- Rapide funzioni di gestione delle immagini e di collegamento tra immagini e schede;
- Filigrana applicabile alle immagini in base ai permessi dell’utente;
- Anteprima di stampa delle schede in formato PDF;
- Compatibilità con più formati di database (SQL Server, MySql, ecc.);
- Numero di schede gestibili virtualmente illimitato, con supporto per scenari di tipo Web Farm;
- Modulo di georeferenziazione dei dati e funzionalità Web GIS basate sull’API di Microsoft Live Earth.
- Modulo statistico per la creazione di grafici e l’esecuzione di analisi sui dati.
- Collegamenti ipertestuali tra schede, anche di tipo diverso.
È possibile richiedere ulteriori informazioni su XCCD all’indirizzo informatica@archeolab.net.