ANTONGIROLAMI V., Materiali per la storia dell’incastellamento nelle Marche meridionali. La valle del Chienti
ANTONGIROLAMI V., Materiali per la storia dell’incastellamento nelle Marche meridionali. La valle del Chienti, in «Archeologia Medievale», XXXII, 2005, pp.333-364.
Il presente contributo si inserisce nell’ambito di un progetto di ricerca volto alla ricostruzione delle dinamiche insediative nelle Marche tra tardo-antico e medioevo e consiste nello studio dell’incastellamento nella zona-campione della val di Chienti, Marche meridionali (Italia) a partire dallo spoglio della letteratura storico-archeologica e delle fonti scritte edite. I 227 castelli individuati sono stati indagati in base a varie chiavi di lettura: cronologia delle attestazioni in rapporto a numero e tipo dei documenti; detentori e/o promotori dell’incastellamento; ultima attestazione del termine castrum/castellum; strutture materiali.Il lavoro sulle fonti scritte abbinato a analisi spaziali tipiche del GIS e a produzione di nuova cartografia tematica ha permesso di seguire il percorso di genesi, evoluzione e trasformazione dei siti fortificati nel territorio esaminato: si va dai primi e rari castra di X secolo, ancora subordinati alla struttura curtense (v. formula curtis cum castello) a quelli di XI secolo (periodo di maggior successo dell’incastellamento), prova del potere territoriale della Chiesa fermana, fino alle nuove fondazioni di XII con caratteri proto-urbani: una sorta di “secondo incastellamento”. Ci si ferma alle soglie dell’età moderna, quando, inserite le Marche all’interno dello Stato della Chiesa, si giunge all’equiparazione tra castra e civitates.